I colori dell'anima - laboratorio

Un’estate a colori per i nostri ragazzi

Nei mesi estivi i nostri ragazzi diversamente abili partecipano con entusiasmo al progetto di arte “I Colori dell’Anima”, tenuto dall’artista Bruno Manenti, in cui si sentono liberi di scatenare la propria creatività.

Dopo un intenso anno di attività e laboratori svolti prevalentemente online l’associazione ha progettato un’estate ricca di progetti in presenza. Per i nostri ragazzi infatti è importante ritrovarsi insieme e guardarsi finalmente negli occhi senza uno schermo che li separi.
Il progetto più originale e creativo è certamente “I Colori dell’anima” tenuto dal famoso artista trevigliese Bruno Manenti. Si svolge presso il mercato coperto di Treviglio il martedì e il venerdì dalle ore 17:00 alle ore 18:00 nei mesi di giugno e luglio. Il progetto non è un corso di arte in cui si insegna a disegnare, tutt’altro! Ha lo scopo, infatti, di avvicinare i ragazzi diversamente abili alla pittura e di stimolarli a tirare fuori la loro creatività mediante tecniche artistiche originali.
Il maestro Bruno ha portato una grande tela bianca lunga ben 15 metri e, come ha affermato lui stesso, all’inizio “ha fatto un po’ di paura a tutti”. I nostri ragazzi e i volontari sono stati invitati a esplorare i diversi colori della pittura usando come primo strumento il proprio corpo. Inaspettatamente l’artista ha chiesto loro di usare non solo le mani ma anche i piedi!

Si dipinge con mani e piedi
I ragazzi diversamente abili e i volontari dipingono usando le mani e i piedi

Inizialmente alcuni faticavano a toccare la pittura ma poi tutti hanno preso coraggio e si sono divertiti moltissimo soprattutto a camminare sulla tela. Visto l’entusiasmo che i ragazzi dimostravano per questa attività artistica, un incontro del laboratorio è stato aperto al territorio e hanno partecipato diversi bambini e ragazzi. In questa occasione i nostri ragazzi si sono messi in gioco e hanno coinvolto i partecipanti a usare il loro corpo per lavorare sulla tela.
Dentro a tutti quei colori, creati da tante mani diverse, è emersa la rappresentazione di un meraviglioso prato in una giornata di sole. I nostri ragazzi hanno provato a lavorare sui dettagli usando pennelli di vario tipo e sono sbocciati una miriade di fiori colorati.

La prima tela
La prima opera d’arte realizzata

La tela è stata ultimata con grande soddisfazione e sorpresa da parte di tutti: una semplice tela bianca si è trasformata in uno spettacolo! Il laboratorio però non si conclude qui. Poiché l’opera d’arte rappresenta la Terra, l’artista Bruno ha proposto di realizzare un’altra tela che raffiguri l’Universo. I nostri ragazzi diversamente abili hanno colto con entusiasmo la sua idea e si sono buttati con impegno e grande passione sulla nuova tela bianca che ora fa decisamente meno paura.

Volontaria presso l'associazione dal 2010. Membro del direttivo. Responsabile del Laboratorio di Teatro Danza. Editrice del blog.
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